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Io


B.Vautier - Je

 

Mi sorridono

le gambe:

la gatta bastarda

fa le fusa

al mio orecchino.

Mi abita

l’umore del ranuncolo,

plenilunio di

riva dolce:

odore di cuore.

 

Da Fondamenti lieti

 

 

 

 

 

Lucia Merli - La ragazza tra le montagne  http://luciamerliarte.splinder.com

 

 

Storia della ragassa 

 

 

Entro in una rosa con passo doppio

come quando ero nuvola:

è coperta dalle mie dita

la corolla,

e dal liquore che non bevvi.

Passi di antiche case

fermentate a vino,

nuda la mia voce

come crine di passero.

Poi venne l’acqua a bagnare

le labbra delle aiuole

e arrivò, sì,

la primavera in luglio.

Coltivai lunghi capelli

in filari doppi,

babbucce di vin dolce.

Mia madre trascinò il nettare

in salite e discese,

contando i passi

per cent’anni e un fiato.

Poi venne Dio

a tacermi d’amore.